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Un Museo che non acquista non è un museo vivo.

Il Museo di Capodimonte è sempre alla ricerca di nuove opere che possano arricchire la collezione e completare il suo racconto.

Sul mercato, recentemente, sono stati individuati questi capolavori. Contribuisci anche tu al loro acquisto.

Aiutaci ad acquisire

Tavolino con scacchiera, Manifattura napoletana metà XVII sec., tarsìa di marmi policromi e pietre dure, cm 83 x 77

Aiutaci tramite Art Bonus

 

Raro esempio di manifattura napoletana del Seicento, l’utilizzo di marmi pregiati per uso esclusivamente profano e non sacro ne denota la peculiarità.

Appartenuto ai Principi d’Avalos, è un probabile regalo di nozze al Marchese del Vasto Ferdinando Francesco (Ferrante) e alla sua consorte Girolama Doria, data la presenza, sul piede del tavolo, dei simboli araldici delle due casate, racchiuse in un unico stemma.

Una serie di cassetti dai pomelli in ebano adornano la parte sottostante della base, una caratteristica che accentuerebbe l’ipotesi del dono di nozze, come depositario di lettere tra i due sposi, oltre che mero oggetto d’arredo, o di intrattenimento.

Il Museo di Capodimonte conserva oggi la collezione di famiglia che don Alfonso, discendente cadetto d’Avalos, tredicesimo Marchese del Vasto, volle donare al Museo Nazionale di Napoli. Circa trecento gli oggetti: l’intera raccolta si compone per lo più di dipinti, alcune armature, e sovrapporte in tessuti preziosi, oltre che ai sette celebri arazzi raffiguranti la battaglia di Pavia (1525).

Adornano oggi le sale del museo, insieme agli arazzi, molte tele di grandi maestri della pittura: Tiziano, Ribera, Luca Giordano, solo per citarne alcuni, rivelando la bellezza di un patrimonio immenso, frutto di quel collezionismo raffinato e sensibile di una grande dinastia, purtroppo negli anni decaduta e dimenticata.

La volontà del nostro museo, oggi, è di acquistare il tavolino secentesco, un pezzo unico nel suo genere, così da riunirlo allo straordinario patrimonio donatoci, spinti non soltanto dalla fascinazione di un oggetto singolare nella sua manifattura, ma anche per implementare questa straordinaria raccolta, che non contemplava mobilia.

Real Fabbrica Ferdinandea (1771-1806), Plateau decorato con la scena di Ercole al Bivio (da Annibale Carracci), 1801-1802, porcellana policroma e dorata, marca: assente, “S” incisa, dimensioni: cm 22 x 32

Aiutaci tramite Amici di Capodimonte

Il Plateau in porcellana su cui è riprodotto il celebre dipinto Ercole al bivio di Annibale Carracci (1595-96), è un’opera unica della Real Fabbrica Ferdinandea, un vassoio in porcellana che grazie al vostro contributo potrà incrementare la collezione permanente del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

L’Associazione Amici di Capodimonte ha lanciato una campagna di crowdfunding per acquistare l’opera e donarla al Museo, nell’ambito delle loro attività di sostegno alle collezioni museali. Per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno anche di te. Scopri come fare a diventare mecenate.

Per info: https://capodimonte.cultura.gov.it/diventa-mecenate-aiuta-gli-amici-di-capodimonte-ad-acquistare-il-plateau-con-la-decorazione-di-ercole-al-bivio/

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