
Il restauro di due opere di Annibale e Agostino Carracci testimoni del Correggio perduto in concorso per Art Bonus 2025
Al via sulla piattaforma www.artbonus.gov.it la nona edizione del concorso Art Bonus grazie al quale è possibile votare Il progetto di restauro di due opere di Annibale e Agostino Carracci testimonianza storica di un affresco del Correggio andato distrutto.
Il concorso si svolge in due fasi: dal 10 marzo al 14 aprile è possibile votare esclusivamente sul sito Art Bonus, mentre la giornata del 15 aprile è il click day sui social per votare i progetti finalisti.
L’iniziativa è organizzata dal Ministero della Cultura e da ALES, in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC, per offrire visibilità e riconoscimento agli enti promotori di raccolte Art Bonus e ai loro donatori, ma anche per promuovere l’Art Bonus verso il grande pubblico come opportunità di compartecipazione al mantenimento e alla crescita dell’identità culturale dei territori e delle comunità.
Per votare il nostro progetto basta un click http://www.artbonus.gov.it
Le due opere in concorso, appartenenti alla collezione Farnese, fanno parte della serie di dipinti di Annibale e Agostino Carracci, che riprodussero gli affreschi dell’abside della chiesa di San Giovanni Evangelista del Correggio. Il loro stato di conservazione non ne consente l’esposizione, ma il recupero auspicato potrà consentire di ricostituire il gruppo realizzato da Annibale e Agostino Carracci nel 1587 per conservare memoria dell’affresco del Correggio che poi fu distrutto proprio in quegli anni.
Sarà così possibile valorizzare appieno la qualità di questa serie che testimonia al tempo stesso un’opera del Correggio perduta, religiosamente riprodotta dai Carracci e la perizia dei due giovani pittori, che copiando affinavano il proprio stile, destinato a divenire esemplare per le future generazioni. I dipinti, in prima tela, sono impoveriti e resi fragili a causa dell’estremo inaridimento e della perdita di tensione del supporto tessile.
I colori a causa della perdita di coesione sono sbiaditi e pulverulenti. L’intervento di restauro, oltre a restituire resistenza e planarità al supporto, consentirà di consolidare gli strati pittorici e di recuperare la brillantezza e la vivacità della cromia.
Per votare basta un click !