
Tela sonora. Musica e pittura a Capodimonte. Venerdì 8 maggio 2026 concerto ispirato dal dipinto di Angelica Kauffmann, Ritratto della famiglia di Ferdinando IV
“Tela sonora. Musica e pittura a Capodimonte”
In collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli
Salone delle feste 8 maggio 2026
Alle 11:00 prove aperte per le scuole, alle 16:30 concerto
Venerdì 8 maggio parte la rassegna Tela sonora con il concerto ispirato dal dipinto di Angelica Kauffmann, Ritratto della famiglia di Ferdinando IV.
Tela sonora è un programma di cinque appuntamenti musicali realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Dipartimento per le attività culturali – Direzione Generale Spettacolo (Decreto n. 2314 del 19.12.2025) in collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli e ospitato nel Salone delle Feste tutti i venerdì dall’8 maggio al 5 giugno.
Pittura e musica si incontreranno per tutta la durata della rassegna, in un dialogo affascinante fra opere appartenenti alle collezioni del Museo di Capodimonte e capolavori dei grandi compositori da Haydn a Bach, da Jommelli a Beethoven.
Ogni giornata vedrà protagonisti un dipinto e un programma musicale scelto per assonanze storiche, tematiche e concettuali, in un viaggio che abbraccerà circa tre secoli di musica, stili e autori molto diversi fra loro.

Per il primo concerto di venerdì 8 maggio ispirato dal dipinto di Angelica Kauffmann, Ritratto della famiglia di Ferdinando IV si associano i notturni che Franz Joseph Haydn compose nel 1790 dedicandoli proprio a Ferdinando IV, Re di Napoli, che non solo era un amante della musica, ma si dilettava anche a suonare la lira.
Successivamente Haydn, in occasione della tournée a Londra promossa dal violinista Salomon, rielaborò lo strumentale dei Notturni e sostituì la lira con le parti del flauto e dell’oboe.
La scrittura originale dei Notturni infatti, comprendeva due lire, due clarinetti, due viole, due corni e un violoncello, mentre la revisione strumentale londinese prevedeva il flauto e l’oboe al posto della lira e due violini al posto dei clarinetti.
In questa versione verranno eseguiti dalla Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio i due notturni .
Il programma prevede inoltre l’esecuzione della vivacissima Sinfonia in re maggiore n. 6 “Le Matin” di Haydn e la splendida Ciaccona di Niccolò Jommelli, forse il più grande compositore napoletano dell’epoca di Ferdinando IV di Borbone.



“Per un mese nel Salone delle feste della Reggia di Capodimonte risuonerà la grande musica per un totale di dieci raffinati concerti in cinque giornate con altrettante mattinate dedicate alle scuole: siamo particolarmente felici di offrire ai nostri visitatori, e in particolar modo agli studenti, questa nuova originale rassegna, frutto della collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti – dichiara il Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt – “Tela Sonora” è un motivo in più per vivere il museo e le sue proposte culturali, anche grazie alla formula dell’abbonamento annuale.”
“La rassegna si configura come uno spazio di sperimentazione e innovazione artistica, ma rappresenta anche un importante strumento educativo, soprattutto per le giovani generazioni, alle quali viene riservato uno spazio dedicato sotto forma di lezioni – concerto per le scuole. La collaborazione con un’istituzione così importante come il Museo di Capodimonte ci onora e riallaccia un legame lontano nel tempo, una buona pratica che ci auguriamo possa rappresentare un modello virtuoso anche per i prossimi anni”, dichiara Tommaso Rossi, Direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
Protagonisti della rassegna Tela sonora sono la Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, l’Ensemble Barocco di Napoli, il Coro Mysterium Vocis, Gambe di Legno Consort e tanti altri prestigiosi artisti tra i quali Roberta Invernizzi, Gabriele Pieranunzi e Alessandro Marangoni.
A introdurre i concerti gli interventi dei musicologi Dinko Fabris, Tommaso Rossi, Gianluca d’Agostino, Maria Rossetti, Pier Paolo De Martino.
L’ ingresso (ore 11.00 prova aperta per le scuole, concerto ore 16.30) è incluso nel biglietto, fino ad esaurimento posti.
La rassegna rientra nella programmazione del Maggio dei Monumenti.







