
La cerimonia di intitolazione del Viale dei Caduti delle Quattro Giornate e presentazione del prototipo della nuova segnaletica al Real Bosco di Capodimonte
Lunedì 21 settembre 2026 si è tenuta la cerimonia di intitolazione del Viale dei Caduti delle Quattro Giornate presso il Real Bosco di Capodimonte.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del nuovo progetto di toponomastica per il sito, voluto del Direttore del Museo e Real Bosco Eike Schmidt, frutto di un lavoro sinergico con la Commissione Toponomastica del Comune di Napoli presieduta dalla vice sindaca Laura Lieto e in collaborazione con l’Associazione Amici del Real Bosco di Capodimonte.
“L’assegnazione dei nomi allo spazio geografico da parte del Museo e Real Bosco – spiega il Direttore Eike Schmidt – non è stata il risultato di una semplice catalogazione tecnica per l’orientamento o la sicurezza dei visitatori, vogliamo valorizzare l’intero patrimonio immateriale di questo ‘monumento vivente’ lavorando sulla sua identità e la storia e soprattutto sul rapporto con i cittadini che sono i primi fruitori e custodi di tanta bellezza“.





Gli odonimi sono stati scelti comparando le fonti orali, archivistiche e bibliografiche, seguendo linee guida di carattere botanico-faunistico, morfologico-paesaggistico, artistico-monumentale e architettonico.
Snodi storici come la rivoluzione del 1799, la Resistenza a Capodimonte, i campi degli esuli istriani – giuliano-dalmati troveranno una nuova visibilità pubblica, favorendo un dialogo ancora più stretto del sito museale con la città.
La fase esecutiva del progetto, con la presentazione del prototipo della nuova segnaletica, è partita quindi dall’intitolazione del Viale dei Caduti delle Quattro Giornate, in occasione della tradizionale cerimonia di settembre organizzata dal Comune di Napoli.
Al termine della presentazione del prototipo della nuova segnaletica del bosco, la cerimonia è proseguita nei pressi del monumento ai caduti, dove è stata svelata una nuova didascalia commemorativa. In un momento di profonda commozione, accompagnato dal picchetto d’onore dell’Aeronautica Militare e dalla deposizione della corona di fiori da parte della Polizia Locale.










Il viale ricorda un tragico episodio dell’insurrezione quando la citta partenopea, prima in Europa, si liberò dall’occupazione tedesca.
All’indomani di un rastrellamento a Capodimonte, il 30 settembre del 1943 furono fucilate nel bosco dalla Divisione Göring quattro persone: Gaetano Rescigno, Salvatore Palumbo, suo figlio Ciro Palumbo di 15 anni, l’aviere Angelo Ciòrciari.
Alla cerimonia, con deposizione della corona di alloro, ampia è stata la partecipazione delle istituzioni, delle famiglie dei Caduti, delle associazioni, delle scuole del territorio.
L’Aeronautica Militare è intervenuta con un picchetto d’onore e l’esecuzione del ‘Silenzio’ d’ordinanza.
La posa della nuova segnaletica del Real Bosco sarà realizzata e si concluderà nei prossimi mesi con la presentazione dello stradario a cura di Sara Cucciolito e Carlo Verde (Amici del Real Bosco) e con una giornata di studi.
Grazie alla collaborazione con l’Apple Developer Academy sarà disponibile anche una app dedicata.
Si ringraziano per la partecipazione le autorità presenti, la vice sindaco del Comune di Napoli prof.ssa Laura Lieto, il Comandante Urbano Floreani, il Colonnello Stefano Cianfrocca Vice Comandante dell’Accademia Aeronautica, il Primo Dirigente della Polizia di Stato Dr.ssa Simona Maffei Dirigente del Commissariato Sezionale San Carlo all’Arena, il Magg. Sergio Vaira Comandante della Compagnia Carabinieri di Napoli Vomero, il Cap. Orazio Mennella della Polizia di Stato.
Un ringraziamento speciale all’Arch. Sara Cucciolito e Carlo Verde dell’Associazione Amici del Real Bosco di Capodimonte, agli studenti della Apple Academy, a Nunzia Petrecca – Euphorbia, al prof. Diego Lazzarich, a ANDVG, ai membri della Commissione Toponomastica del Comune di Napoli, alle famiglie dei caduti.
Si ringraziano per la sentita partecipazione l’ANPI Capodimonte – Sez. Ciro e Salvatore Palumbo, l’ANPI Provinciale – Nipoti di Ciro e Salvatore Palumbo, i nipoti di Filippo Illuminato, l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Mutilati dell’Aeronautica, l’Associazione Combattenti e Reduci e i Cittadini di Capodimonte.
Si ringraziano inoltre per la partecipazione le seguenti scuole: l’Istituto Vittorio Veneto, il Liceo Sbordone, la Scuola media Giovanni Verga, il Polo delle Arti Caselli Palizzi, l’Istituto Attilio Romanò.





