
Note d’autunno. La libertà di fermare il tempo a Capodimonte. Ensemble Mercadante di Benedikt Sauer. Anteprima 26 settembre 2026 ore 20.00
Note d’autunno
La libertà di fermare il tempo
A Capodimonte
Ensemble Mercadante di Benedikt Sauer
Salone delle feste – Anteprima 26 settembre ore 20.00
Apertura 10 ottobre con la star mondiale Carlo Vistoli. 18-25-31 ottobre – ore 17.00
Il Direttore Schmidt: Capodimonte è tornato luogo della grande musica a Napoli
Ingresso incluso nel biglietto del museo, accesso in sala fino ad esaurimento posti) prenotazione consigliata
(1 euro solo il 26 settembre 2026 Giornate Europee del Patrimonio)
Ottobre di grande musica e prestigiosi interpreti nel Salone delle feste con ‘Note d’autunno. La libertà di fermare il tempo a Capodimonte’, viaggio attraverso la cultura napoletana tra ‘700 e ‘800 e i suoi legami europei: quattro preziosi concerti (10, 18, 25, 31 ottobre, ore 17.00) preceduti da una anteprima (26 settembre in occasione delle Giornate Europee del patrimonio, ore 20.00) compongono il programma di una nuova rassegna presentata dall’Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer, in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte (ingresso incluso nel biglietto del museo, accesso in sala fino ad esaurimento posti).
Il concerto di apertura, sabato 10 ottobre, vedrà protagonista Carlo Vistoli, uno dei più grandi controtenori al mondo.



Il repertorio di ‘Note d’autunno’ spazia dai massimi autori di scuola napoletana attivi presso le corti estere quali Paisiello, Cimarosa, Traetta, Araja, a personalità di aree diverse dell’Europa come Mysliveček, Lucchesi e Wranitzky, con tributi agli immensi Mozart, Haydn, Beethoven (in un’anticipazione del bicentenario della morte, che ricorrerà nel 2027), Schubert, Mendelssohn, Rossini e Donizetti.
“Il salone dalle feste della Reggia di Capodimonte è tornato ad essere uno dei luoghi della grande musica a Napoli – sottolinea Eike Schmidt, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte – Siamo felici di proporre ai nostri visitatori e a tutti gli appassionati un programma di alto profilo, frutto della felice collaborazione con l’Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer. Al centro di questo viaggio, proprio i compositori, poeti, pittori, che furono ammaliati dalla città ai tempi del Grand Tour”.

Immagine simbolo della rassegna è un particolare del celebre dipinto ‘Due figure di pescatori’ (1829) di Orest Kiprenski, capolavoro del romanticismo russo rientrato da pochi anni a Capodimonte (sala 22) da Palazzo Reale, un’opera centrale nel rapporto dell’artista con la città e il Vesuvio.
‘La libertà di fermare il tempo’, sottotitolo scelto per il programma, è quella sensazione descritta nelle Memorie da Hector Berlioz e che il compositore (compagno di viaggio di Mendelssohn in Italia) sperimentò sicuramente anche a Napoli.

L’ANTEPRIMA
Sabato 26 settembre, ore 20.00 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (ingresso al Museo 1 euro, accesso nel salone delle feste fino ad esaurimento posti).
Con ‘Settecento in danza – Boccherini’ si esibiranno il Quintetto dell’Accademia Sannita e un chitarrista dell’Ensemble.
‘Portare in viaggio al di là di ogni confine di spazio e tempo è da sempre una delle grandi capacità della musica: è nostra missione come Ensemble valorizzare le radici storiche di questo potere e, al contempo, crearne attimi di evocazione contemporanea – dichiara il maestro Sauer – Con questo spirito presentiamo un programma che risalta il dialogo tra i grandi compositori tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, sempre con Napoli, musa creatrice, al centro. Siamo estremamente orgogliosi e felici degli artisti d’eccezione che si esibiranno con noi nella rassegna. La Sala delle feste di Capodimonte ne è la cornice storica perfetta e ringraziamo il Museo e il Direttore Schmidt per la rinnovata collaborazione in occasione di questa importante iniziativa’.
Concerti note d’autunno ore 17.00
SALONE DELLE FESTE

L’APERTURA
Sabato 10 ottobre, ore 17.00
Deliri, sospiri… accenti, contenti!
Brani di Mozart, Paisiello, Mysliveček, Gluck, Rossini.
In scena Carlo Vistoli con Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer.
Manca da Napoli da dieci anni uno dei più grandi controtenori attivi sulla scena mondiale, oggi all’apice della carriera, con recenti apparizioni a Salisburgo, Roma e alla Scala. L’inizio è affidato al giovane Mozart: Ascanio in Albacon Ouverture, introduzione e un’Aria (Ah di sì nobil alma).
Mozart a Milano incontrò ed ascoltò Paisiello in “Sismano nel Mogol”, a poche settimane dalla prima della terza opera milanese mozartiana, Lucio Silla. La Sinfonia come tale, seppure in prestito da altre opere (Montezuma, Olimpia, Il tamburo), risulta inedita, e la sua esecuzione è parte di un progetto di recupero dell’opera da parte dell’Ensemble.
Sempre dalle influenze dell’opera seria italiana proviene l’Aria da concerto “Ombra felice” K255. Seguirà un percorso internazionale dedicato ai grandi compositori che hanno incrociato le loro strade: di Mysliveček, amico di Mozart e legato a Napoli dal 1767 al 1778, ascolteremo un’Aria da “L’Olimpiade”. Egli fu in quel frangente responsabile della prima esecuzione locale della nota opera “Orfeo ed Euridice” di Gluck nel 1774. Di quest’opera si ascolterà l’iconica Aria “Che farò senz’Euridice”.
Autore di connessione è ancora una volta Mozart con la Ciaccona dell’Idomeneo.
Il concerto si concluderà con Rossini, che fu molto attivo a Napoli, la Sinfonia di “Tancredi” e la scena del protagonista, ruolo nel quale Carlo Vistoli ha debuttato in primavera al Teatro dell’Opera di Roma (“Di tanti palpiti”).

Domenica 18 ottobre, ore 17.00
Quando Mendelssohn passò per Napoli
Schubert, Rossini, Donizetti, Mendelssohn.
In scena con l’Ensemble sarà il soprano campano Francesca Manzo.

Domenica 25 ottobre, ore 17.00
Crocevia della forma – Beethoven
Luchesi, Wranitzky, Haydn, Beethoven
Francesco Parente, Ensemble Mercadante, Benedikt Sauer.
Domenica 25 ottobre sarà la volta di un nuovo crocevia musicale, con Beethoven al centro del programma e l’esibizione del violoncellista Francesco Parente.
Brani anche di Lucchesi, Wranitzky (con l’Ouverture “Das Festder Lazzaroni”, ispirata proprio al golfo di Napoli), Haydn.

Sabato 31 ottobre, ore 17.00
Napoli alla corte di Caterina la Grande
Bortniansky, Traetta, Cimarosa, Paisiello, Mozart
Mara Gaudenzi, Ensemble Mercadante, Benedikt Sauer.
Concluderà la rassegna il concerto del sabato 31 ottobre, dedicato agli autori attivi presso la corte di Caterina la Grande di Russia (Bortniansky, Traetta, con arie in parte inedite, Cimarosa, Paisiello, Mozart) con la partecipazione di Mara Gaudenzi, mezzosoprano in forte ascesa, forte dei recenti successi pesaresi e degli imminenti impegni presso il Teatro alla Scala di Milano.






