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Successo per “Nicola Samorì. Classical Collapse”. Mostra prorogata al 9 giugno in Sala Causa

Successo per “Nicola Samorì. Classical Collapse”. Mostra prorogata al 9 giugno in Sala Causa

 

E’ stata prorogata fino al 9 giugno 2026 la mostra “Nicola Samorì. Classical Collapse” al Museo e Real Bosco di Capodimonte: l’esposizione, ospitata con grande successo nella rinnovata Sala Causa, arricchirà quindi l’offerta culturale cittadina anche nella stagione primaverile.

Ponte tra la grande tradizione pittorica e plastica e la sua reinvenzione nel presente, la mostra (visitabile anche con biglietto dedicato al costo di 5 euro) alterna opere di Samorì ai dipinti delle collezione del Museo in un percorso tra memoria della materia e memoria dell’immagine.

 

Nicola Samorì – Lucrezia Romana – 2020 – olio su onice e geodi di calcite – 40 x 30 x 2 cm

 

Curatori di un progetto, che ha coinvolto anche la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, sono Demetrio Paparoni, Alberto Rocca ed Eike Schmidt (Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte), “Classical Collapse” intreccia visioni, rotture e interrogativi in un un viaggio in cui la tradizione diventa terreno di conflitto e dove squarci, ferite e stratificazioni materiche smontano e ricompongono il linguaggio classico, rivelandone fragilità e potenza.

 

 

Nicola Samorì – The Veil – 2025 – olio su lino – 200 x 250 cm

La pelle, intesa come superficie pittorica e come metafora del corpo, è protagonista in opere che spaziano dallo Scorticamento di Marsia (nelle versioni di José de Ribera e di Luca Giordano) alla Lucrezia di Parmigianino, fino alla sconvolgente rilettura delle stesse.

La Sala intitolata a Raffaello Causa è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30), tranne le domeniche e i festivi.

L’ingresso è incluso nel  biglietto del museo (chiusura settimanale il mercoledi).

 

Nicola Samorì, Secondo natura – 2020 – olio su breccia di Vendome – 54.8 x 45.8 x 2 cm

Scopri tutto sulla mostra nella pagina dedicata

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