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La Biblioteca di Disegni della Fratelli Alinari donata a Capodimonte

La Biblioteca di Disegni della Fratelli Alinari donata a Capodimonte

Mecenate Claudio de Polo – Saibanti. 1120 riproduzioni con metodo Collotipia

La Biblioteca di Disegni della Fratelli Alinari entra nel patrimonio del Gabinetto dei Disegni e stampe del Museo e Real Bosco di Capodimonte grazie alla donazione di Claudio de Polo Saibanti. La monumentale opera editoriale (28 volumi più uno di indici)  è stata realizzata, per quanto riguarda i testi scientifici, dalle Officine grafiche Bodoni di Verona di Giovanni Mardersteig negli anni ’70 del ‘900.

Le 1.120 riproduzioni dei disegni delle scuole italiane, dal XIV secolo al XVII secolo, sono state stampate dalla Fratelli Alinari di Firenze con le ultime macchine operanti al mondo che utilizzavano metodo della Collotipia, tecnica artigianale inventata a metà dell’800.

La tiratura fu di 200 esemplari. Si tratta della più grande opera realizzata in assoluto con questo tipo di stampa.

 

Presentazione Donazione

 

Siamo grati a Claudio de Polo Saibanti  per l’importante donazione, un atto di mecenatismo che sottolinea ancora una volta il rapporto storico e culturale tra i grandi musei italiani e Alinari, nata e cresciuta per oltre un secolo e mezzo per iniziativa privata e oggi ente pubblico della Regione Toscana – dichiara il Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt – ll  Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, curatore Vincenzo Stanziola,  è aperto agli studiosi su prenotazione ed è nostra intenzione valorizzare sempre più il suo patrimonio con eventi speciali

Claudio de Polo – Saibanti, Commendatore al merito della Repubblica, imprenditore da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano nel mondo, è stato dal 1984 al 2022 Presidente della Fratelli Alinari e fondatore del Museo Nazionale di Storia della Fotografia a Firenze.

 

Presentazione Donazione – Vincenzo Stanziola curatore GDS, Direttore Eike Schmidt, Claudio de Polo, Alessandra Rullo curatrice capo

 

La donazione è stata presentata  al Museo e Real Bosco di Capodimonte dal direttore Eike Schmidt in occasione dell’evento ‘Il Potere delle immagini – Un’eredità per le future generazioni’, che è anche il titolo dell’autobiografia scritta da de Polo-Saibanti per la Nave di Teseo,

Concepita, voluta e portata a termine da Vittorio Cini, l’opera donata è considerata di grande importanza per la ricerca scientifica nel panorama mondiale degli studi di storia dell’arte: il 40% dei disegni cambiò di attribuzione.

La raccolta del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe di Capodimonte  comprende più di 2900 tra disegni e acquerelli e 24000 stampe all’incirca. Ad esso appartengono i celebri cartoni preparatori per affresco, riferibili a Michelangelo, a Raffaello e alle loro scuole, oltre che i disegni dei più importanti artisti italiani del ‘500 e del ‘600,  fino a fondi da donazioni più recenti con opere da Giacinto Gigante a Vincenzo Gemito.

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