
Domenica 18 ottobre 2026 Quando Mendelssohn passò per Napoli Francesca Manzo per il secondo concerto della rassegna Note d’Autunno
Quando Mendelssohn passò per Napoli – Francesca Manzo
Secondo concerto della rassegna Note d’Autunno
Domenica 18 ottobre 2026 ore 17.00 Salone delle Feste
Ingresso incluso nel biglietto del museo (accesso in sala fino ad esaurimento posti) prenotazione consigliata
Prosegue la rassegna ‘Note d’Autunno. La libertà di dimenticare il tempo a Capodimonte’ con il concerto dell’Ensemble Mercadante diretto da Benedikt Sauer Quando Mendelssohn passò per Napoli domenica 18 ottobre alle ore 17.00 nel Salone delle Feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che vede protagonista il soprano campano Francesca Manzo.
‘Note d’Autunno. La libertà di dimenticare il tempo a Capodimonte’ è un viaggio attraverso la cultura napoletana tra ‘700 e ‘800 e i suoi legami europei: quattro preziosi concerti (10, 18, 25, 31 ottobre, ore 17.00) per un’ottobre di grande musica e prestigiosi interpreti nel Salone delle feste.

Francesca Manzo
Domenica 18 ottobre, ore 17.00
Quando Mendelssohn passò per Napoli
Schubert, Rossini, Donizetti, Mendelssohn.
In scena con l’Ensemble sarà il soprano campano Francesca Manzo.
Il secondo appuntamento della rassegna presenta un programma dedicato a musicisti della prima metà dell’Ottocento direttamente o indirettamente legati a Napoli. In apertura, due vivaci Ouvertures caratterizzate dall’inconfondibile e contagiosa brillantezza dell’opera buffa italiana: la recentemente ascoltata Sinfonia dal Tancredi rossiniano, stavolta accostata all’Ouverture in Do maggiore “nello stile italiano” D.591 di Franz Schubert, che rappresenta un tentativo da parte del giovane autore viennese di scrivere un brano nello stile dell’idolo Rossini, le cui opere riscuotevano un gran successo anche nella capitale austriaca.
Seguirà un estratto da un capolavoro del melodramma italiano presentato in prima assoluta a Napoli, ossia la cabaletta “Il dolce suono mi colpì di sua voce!” tratto dalla Scena della follia dall’Atto III della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, interpretata dal soprano salernitano Francesca Manzo, la cui formazione vanta un diploma in canto lirico presso il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno e una specializzazione presso il Teatro alla Scala sotto la guida, tra gli altri, di Renato Bruson.
In chiusura, un brano di un autore che proprio a Napoli incontrò Donizetti, e che si lega alla precedente aria sia per le suggestioni derivanti dai viaggi in Scozia sia per l’esplorazione della psiche umana: si tratta di Felix Mendelssohn-Bartholdy, di cui si ascolterà la Sinfonia n.4 in La maggiore op.90 detta Italiana, composta dall’autore di Amburgo in occasione del suo Gran Tour italiano, durante il quale incontrò anche Berlioz da cui proviene il titolo della rassegna. Un brano in gran parte ispirato alla città di Napoli che racchiude i profumi e colori che il nostro Paese sa emanare dai suoi ritmi, le sue danze folkloriche e i suoi paesaggi suggestivi.
La rassegna Note d’Autunno proseguirà con altri due appuntamenti in programma per il 25 e il 31 ottobre, a suggello di un ciclo costituito per captare quella “Libertà di dimenticare il tempo” di cui aveva parlato Hector Berlioz in occasione del suo tour in Italia.




