
Sabato 10 ottobre 2026 “Deliri, sospiri… accenti, contenti!” Carlo Vistoli per il primo concerto della rassegna Note d’Autunno
“Deliri, sospiri… accenti, contenti!” – Carlo Vistoli
Primo concerto della rassegna Note d’Autunno
Sabato 10 ottobre 2026 ore 17.00
Ingresso incluso nel biglietto del museo (accesso in sala fino ad esaurimento posti) prenotazione consigliata
Grande apertura per la rassegna ‘Note d’Autunno. La libertà di dimenticare il tempo a Capodimonte’ – dell’Ensemble Mercadante presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte, che entra nel vivo a partire da sabato 10 ottobre alle ore 17.00 quando, presso la Sala da Ballo, i musicisti e il direttore Benedikt Sauer terranno il concerto inaugurale con la partecipazione straordinaria di Carlo Vistoli, contraltista di livello internazionale noto per le regolari apparizioni alla Scala, a Roma e a Salisburgo.
Sarà un’irripetibile occasione di ascoltarlo dopo dieci anni di assenza su un palcoscenico della città nota per aver dato i natali ai più importanti controtenori del Sei-Settecento come Farinelli e Caffarelli.
‘Note d’Autunno. La libertà di dimenticare il tempo a Capodimonte’ è un viaggio attraverso la cultura napoletana tra ‘700 e ‘800 e i suoi legami europei: quattro preziosi concerti (10, 18, 25, 31 ottobre, ore 17.00) per un’ottobre di grande musica e prestigiosi interpreti nel Salone delle feste.

Il programma di sabato 10 ottobre sarà tarato, oltre che sul repertorio più caro al grande contraltista romagnolo, su un percorso che abbraccerà una serie di autori operistici vissuti tra il XVIII e il XIX secolo, legati per i più disparati motivi alla città di Napoli.
Si partirà da Mozart con tre estratti dalla sua festa teatrale Ascanio in Alba, e con l’aria di Farnace dall’opera seria Mitridate, re di Ponto, entrambe composte a Milano sul libretto di Giuseppe Parini.
L’aria da concerto “Ombra felice” e la Chaconne da Idomeneo dello stesso genio salisburghese intervalleranno, poi, due autori legati per motivi diversi alla città partenopea: il primo è Giovanni Paisiello, di cui si ascolterà la Sinfonia dal Sismano nel Mogol, composta a pochi mesi dalla prima esecuzione di Lucio Silla (terza opera mozartiana composta per Milano) e parte di un progetto di recupero dell’opera stessa intrapreso dall’Ensemble; il secondo è Josef Mysliveček, autore ceco di cui si ascolterà l’aria di Licida tratta da L’Olimpiade, attivo in più occasioni al Teatro San Carlo di Napoli, tra cui quella della prima napoletana della versione viennese di Orfeo e Euridice di Christoph Willibald Gluck, di cui verranno successivamente presentati Sinfonia, Ballo e l’aria di Orfeo “Che farò senza Euridice?”.
In chiusura, si approderà nel primo Ottocento con il Tancredi di Gioacchino Rossini, opera simbolo della produzione seria del genio di Pesaro, nella quale lo stesso Carlo Vistoli ha recentemente debuttato al Teatro dell’Opera di Roma.
La rassegna Note d’Autunno proseguirà con altri tre appuntamenti in programma per il 18, il 25 e il 31 ottobre, a suggello di un ciclo costituito per captare quella “Libertà di dimenticare il tempo” di cui aveva parlato Hector Berlioz in occasione del suo tour in Italia.




